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Wednesday, May 23, 2018

La Via Francigena incontra “Don Matteo”. Il maresciallo Cecchini autografa la credenziale di due pellegrini


Scene da film a Formello. Nino Frassica ha incontrato due pellegrini e conosciuto il mondo dei cammini e della Via Francigena

 

La foto pubblicata sulla pagina Facebook dell'Ostello della Gioventù Maripara

La foto pubblicata sulla pagina Facebook dell'Ostello della Gioventù Maripara

La Via Francigena ha incontrato anche "Don Matteo". Venerdì 16 febbraio, a Formello, caratteristico borgo a pochi chilometri da Roma, uno degli attori più noti del cast con Terence Hill, ha conosciuto il mondo dei cammini e dell’accoglienza francigena. Durante le riprese della fiction in onda su Raiuno, Nino Frassica ha infatti incontrato due pellegrini.

L’attore ha trascorso un po' di tempo nel punto informazioni all’interno di Palazzo Formello, dove si trova anche il noto Ostello della Gioventù Maripara, importante struttura di accoglienza. Qui è stato accolto dai volontari e da Federico Rosso Carella, un vero ambasciatore della Francigena a Formello e responsabile dell’Ostello.

Nino Frassica è stato tutta la mattina a ripararsi dal freddo qui con noi al mansio, dove gli ho raccontato dell'ostello ovviamente - afferma Federico - ad un certo punto sono arrivati due pellegrini e, trovandoselo davanti, entrando nel punto informazioni, un po' sorpresi, gli hanno chiesto l’autografo”.

L'attore, come si vede nelle foto, era infatti vestito da carabiniere perché nella fiction interpreta il ruolo del Maresciallo Cecchini e inizialmente non è stato riconosciuto dai due pellegrini partiti ad Acquapendente e in sosta pranzo a Formello con un altro pellegrino partito da Roma e diretto a Canterbury. “Nino Frassica gli avrebbe apposto anche il timbro sulla credenziale, ma era stato messo poco prima al ristorante” spiega Carella, ma il comico messinese non ha esitato a “convalidare” la credenziale dei due camminatori.

Cosa hai raccontato della Francigena a Nino Frassica?: “Gli ho spiegato che è un cammino italiano tipo quello di Santiago e che il nostro borgo è rifiorito grazie alla Francigena. Non ho potuto raccontargli tutta la storia per bene ma mi ha chiesto quanti pellegrini passassero e si è meravigliato. E poi fatalità dopo un po' sono arrivati quelli veri. Ha detto che è una cosa bella e che facciamo pagare davvero poco visto che è compresa anche la colazione. E' stata una bella scena” ha concluso Carella.

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