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Saturday, May 26, 2018

La Via Francigena e i suoi pellegrini. Numeri, tendenze e aspettative. Il punto di Aevf


L'Associazione Europea delle Vie Francigene ha pubblicato un analisi sul pellegrino in cammino sulla Francigena. 70 % sono italiani. Crescono gli under 20

via francigenaQual'è il profilo del pellegrino che sceglie di mettersi in cammino sulla Via Francigena? Una risposta arriva dall'Associazione Europea delle Vie Francigene che recentemente ha pubblicato un analisi estrapolata dalla valutazione di 2mila schede auto-compilate da pellegrini che hanno chiesto la credenziale nel 2016, su un totale di quasi 12mila distribuite dalla stessa associazione. “Parliamo di un campione che non ha le caratteristiche statistiche della significatività rispetto all’universo dei camminatori e dei pellegrini francigeni ” precisa Aevf - “ ma si tratta di una mera valutazione sulla base delle schede e di informazioni provenienti dai membri Aevf dell’itinerario, anche se vengono fornite informazioni utile per conoscere meglio il profilo del pellegrino del terzo millennio.

Ecco in sintesi l'analisi - (per la versione completa a cura di Aevf clicca qui)

  • 2.000 le schede valutate auto-compilate dai pellegrini
  • 4/5 km all'ora è la velocità media di percorrenza
  • 16/ 75 anni è la fascia di età
  • 40/60enni sono i più numerosi. In crescita gli under 20 e gli over 70
  • 7/8 giorni è il periodo medio di cammino e soggiorno
  • 20% cammina più di 2 settimane
  • 1 su 3 preferisce partire in gruppo o con un compagno
  • 70 % sono italiani
  • 79% si mette in cammino a piedi
  • 21% sceglie la bicicletta
  • 50% sceglie l'accoglienza pellegrina
  • 40.000 le presenze nel 2016
  • 12.000 le credenziali distribuite da Aevf

Il 2017, secondo Aevf, è l'anno del boom e sono già numerosi i pellegrini in cammino. Si accendono i riflettori soprattutto sui piccoli comuni, quelli che compongono l’Europa “minore” e che sono stati celebrati al recente Forum sulla Via Francigena a Monteriggioni lo scorso 28 gennaio.

"I territori possono giocare un ruolo molto importante – spiega Aevf - per favorire la messa in rete dell’humus imprenditoriale e creativo attirando energia positiva e fiducia. Il tema dell'occupazione (non solo giovanile) oggi è più che mai al centro delle politiche europee,nazionali e regionali. La Via Francigena e tutti gli altri cammini ad essa collegati, possono diventare ottime piattaforme sperimentali per generare flussi occupazionali intorno a temi culturali, declinati in tutte le loro molteplici forme di sostenibilità ed accessibilità.” (redazione)

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